Avellino

 

di Carmine Quaglia

Alle 20.45 scatterà la fase delle semifinali Scudetto. Gara 1 per Milano e Brescia che si affronteranno questa sera al Mediolanum Forum di Assago. Domani, alle 20.45, al Taliercio, via anche all'altra serie tra Venezia e Trento. In questa stagione, le semifinali non si disputeranno al meglio delle 7 gare, ma al meglio delle 5 con il formato dei quarti (2 gare in casa della squadra meglio classificata, 2 sul secondo campo, la bella in casa di chi ha aperto la serie). L'Olimpia e la Leonessa si ritrovano nei play off Scudetto a distanza di 36 anni. Nei quarti del 1981/1982 Milano vinse la serie 2-1. 

Domani, la prima sfida di semifinale tra la Reyer e l'Aquila che ha raggiunto i veneti nel tabellone dopo aver superato Avellino 3-1. "Il secondo tempo contro Avellino in gara-4? Di alta qualità, ripartiamo un po' da lì. - ha affermato, in sede di presentazione della serie, il coach di Trento, Maurizio Buscaglia, attenzionato dalla Scandone per il potenziale dopo-Sacripanti (il tecnico canturino resta comunque in attesa di una definizione vera e propria da parte della società) - "Il fatto di avere avuto una partita in crescendo in questo momento della stagione trasmette solidità, durezza e maturità, elementi che abbiamo sempre avuto durante la stagione ma che ora stiamo esprimendo con maggiore continuità. Stiamo bene dal punto di vista fisico, mentale, tecnico e stiamo lavorando bene in questi giorni fra una serie e l'altra. Devo ringraziare e fare i complimenti a tutto lo staff medico e atletico per la gestione molto buona dei piccoli acciacchi di Shields e Sutton nei giorni scorsi. Ora pensiamo solo a Venezia, che è davvero solida e profonda: al di là della quantità e della qualità del roster abbiamo grande rispetto del cammino che la Reyer ha avuto in questa stagione, per il lavoro che hanno fatto e per la loro continuità: essere protagonisti tutti gli anni non è facile, non è una questione di budget o roster, voglio sottolineare il percorso e la crescita tecnica che hanno avuto. Il loro sistema di gioco è riconoscibile ed è stato vincente, credo che la loro crescita rispetto all'anno scorso sia simile a quella che abbiamo avuto noi. Siamo nelle quattro che si giocheranno lo scudetto e siamo qui per dare tutto".

Intanto, per la Serie A, è già valzer di panchine: Max Menetti, uscito dal contratto con la Pallacanestro Reggiana, ha lasciato spazio al suo vice, Devis Cagnardi, ufficialmente il nuovo coach dei biancorossi. Sassari ha dato seguito, con il comunicato ufficiale, a quanto ormai definito da giorni: Vincenzo Esposito è il nuovo tecnico della formazione sarda. A Bologna, in attesa del nuovo coach, arriva la ratifica, anche del cda della Virtus, per la nomina di Alessandro Dalla Salda come amministratore delegato delle V nere.