di Andrea Fantucchio
Avevano trovato la Fiat Cinquecento distrutta, schiantata contro un muro, il 30enne di Avellino era finito in ospedale in condizioni gravi. Ubriaco con un tasso alcolemico tre volte superiore a quello consentito: questo rivelava il test. Così era finito a processo con l'accusa di guida in stato di ebbrezza con l'aggravante di aver causato un incidente. I fatti risalgono a due anni fa. Il tribunale lo ha assolto, accogliendo al tesi del difensore Danilo Iacobacci che ha evidenziato l'assenza di una prova che dimostrasse la presenza dell'imputato alla guida.