Avellino

 

di Marco Festa

In attesa che il tecnico Claudio Foscarini sciolga le proprie riserve sulla proposta di rinnovo annuale con opzione per un'altra stagione, l'Avellino è alle prese con la scelta della sede del ritiro precampionato. La certezza è che dopo la parentesi della scorsa estate a Cascia si tornerà in Irpinia: Sturno, Ariano Irpino e Avellino le tre opzioni al vaglio della dirigenza biancoverde. La prima strada è caldeggiata dal direttore sportivo Vincenzo De Vito, da sempre in ottimi rapporti con l'amministrazione del Comune ufitano. L'opzione che porta al Tricolle è invece la più gettonata dal presidente Walter Taccone, come testimoniato dall'amichevole organizzata per il prossimo 31 maggio, in virtù di una promessa fatta al sindaco e presidente della provincia Domenico Gambacorta, in occasione dell'inaugurazione del club A399. Ad Ariano Irpino l'Avellino avrebbe inoltre la possibilità di allenarsi sul sintetico del “Pietro Mennea”. L'ultima strada si concretizzerebbe invece con l'utilizzo del Partenio B, oggetto negli scorsi mesi di lavori per il ripristino del manto in erba naturale, ma che versa però ancora in condizioni non ottimali. Si vedrà. Intanto, aspettando il varo ufficiale della campagna abbonamenti, il club irpino avrebbe chiuso una partnership con un istituto di credito francese per rateizzare in dieci tranche l’acquisto delle tessere stagionali in tutti i settori dello stadio: le modalità esatte saranno comunicate entro metà giugno, ma dovrebbe bastare presentare una carta pagando il solo importo della prima rata. Le fasi promozionali per la sottoscrizione, determinate nella scorsa annata agonistica, dovrebbero essere confermate.