di Carmine Quaglia
Anche l'estate 2018 dovrebbe riproporre la sinergia tra l'Avellino e il Genoa. Con l'uscita di Ionut Radu, rientrante all'Inter dopo la stagione in prestito in Irpinia, la società biancoverde monitora il profilo di Lukas Zima, estremo difensore ceco, nato a Hradec Kralove, classe '94, cresciuto con lo Slavia Praga e con il Genoa e più volte liberato con formula del titolo temporaneo dalla società ligure. Zima va a caccia del rilancio dopo una stagione vissuta praticamente in panchina. Oltre al ruolo del portiere, l'Avellino valuta anche l'esterno offensivo, Luca Zanimacchia, classe '98, 7 reti nelle 26 gare giocate nel campionato Primavera 1. c'è da registrare la forte concorrenza per l'attaccante Gabriele Gori, classe '99, leader della Fiorentina Primavera.
In settimana ci sarà il ritorno in campo, giovedì alle 18, contro la Vis Ariano, per l'Avellino. In Valle Ufita, all'Arena Pietro Mennea, l'Avellino ritroverà il campo per un ultimo appuntamento simbolico con il calcio giocato, l'occasione per un abbraccio tra la squadra e i tifosi della provincia. Sarà soprattutto la settimana delle decisioni sulla guida tecnica. La posizione di Claudio Foscarini resta in bilico. Il tecnico del Piave tentenna e il rinnovo contrattuale è ancora oggetto di analisi. L'Avellino attende una risposta nel breve periodo, Foscarini va a caccia di segnali dalla società per un nuovo progetto sportivo che non guardi solo al campo, alla squadra. Dei punti programmatici da cui ripartire, altrimenti sarà addio con il piacere di aver condiviso il rush finale di campionato, valso la salvezza per i lupi e la riproposizione in cadetteria dell'allenatore. Nella fase di stallo, la dirigenza irpina ha messo nel mirino diversi profili: in cima alla lista delle preferenze resta Roberto Breda, ma non va sottovalutato il costo dell'operazione per l'arrivo del tecnico ex Perugia. Subito dopo, ecco Michele Marcolini, in uscita dall'Alessandria e affascinato da un arrivo in Irpinia. In seconda fila, Gaetano Auteri e Roberto Boscaglia.