Salerno

Questa mattina il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e l’assessore all’Ambiente Angelo Caramanno hanno incontrato il direttore generale Asl Salerno Antonio Giordano, il direttore del Dipartimento di Prevenzione Mimmo Della Porta e altri dirigenti Asl, per concordare le linee guida di un piano straordinario di interventi inerenti la derattizzazione e la deblattizzazione, che vedrà la Asl di Salerno, supportata da mezzi e uomini del Comune, impegnata in azioni mirate sul territorio cittadino, laddove siano state registrate evidenti criticità.

Queste operazioni si affiancano al piano di derattizzazione già in corso da parte della Asl stessa.

Inoltre, per quanto riguarda la presenza di insetti non ancora identificati, si comunica che nella giornata odierna un veterinario esperto in entomologia effettuerà un sopralluogo sul lungomare per verificare la tipologia della specie in questione e delineare il tipo di intervento da effettuare.

L’aumentare delle temperature e i continui mutamenti climatici, ovviamente, hanno provocato il proliferare di questi animali. 

“Vergognoso ritardo, gravissimi i danni. Dal settembre 2016 denunciamo all’assessore l’emergenza topi in città e la necessità di istituire un tavolo di governo con l’Asl e il Prefetto per affrontare il grave problema e il rischio di epidemie e invasioni. Solo oggi, dopo due anni di mala gestio, pare sia stato programmato un incontro preliminare. L’azione è tardiva, i danni sono gravissimi”.

Lo afferma in una nota Antonio Cammarota, capogruppo consiliare La Nostra Libertà, il quale ricorda di aver denunciato "che la competenza sulla nidificazione e sulla disinfestazione sia suddivisa tra Asl e Comune è una cosa che non interessa a nessuno, perché il sindaco è ufficiale sanitario, l’allarme è antico, il rischio che la situazione possa sfuggire di mano enorme”.

“Ora si faccia presto, altrimenti intervenga come auspicato il Prefetto di Salerno”, conclude Cammarota, il quale ricorda come, oltre al danno all'immagine della città dei topi, molte attività hanno subito danni per cavi distrutti dai roditori, per cui l’associazione La Nostra Libertà offrirà consulenza gratuita per il risarcimento del danno.

 

S.B.