Avellino

 

di Marco Festa

Entro giovedì Claudio Foscarini scioglierà le proprie riserve in merito all'offerta dell'Avellino, che gli ha proposto il rinnovo contrattuale per un anno con opzione per un'ulteriore stagione. La società, che resta fiduciosa nel sì dell'allenatore trevigiano ma si è come noto cautelata sondando Breda, Marcolini, Auteri e Boscaglia, è in ogni caso già attiva sul mercato dove la priorità è individuare l'erede di Migliorini, conteso da Genoa, Spal ed Hellas Verona (dove può finire anche Asencio, sotto la lente d'ingrandimento pure del Parma e del Bari, ndr). Dopo la positiva esperienza con il colosso Djmisti potrebbe arrivare all'ombra del Partenio un altro albanese: Dermaku, ventiseienne di proprietà del Cosenza, che il direttore sportivo De Vito ha visionato dal vivo lo scorso 20 maggio in occasione dell'andata del terzo turno dei play off di Serie C contro il Trapani. Nel cuore del pacchetto arretrato ci sarà però da colmare anche il vuoto che si appresta a lasciare Ngawa, promesso al Genoa: fari puntati su Pellizzer, pupillo dello stesso Foscarini, e Fazio - che può giocare anceh da terzino destro - in uscita dal Trapani. Sul fronte Pellizzer, determinante per un'accelerazione nella trattativa l'esito dei play out ai quali l'ex Cittadella sta prendendo parte, contro l'Ascoli, con la maglia della Virtus Entella. Tra i pali, con il rientro all'Inter di Radu e la cessione programmata di Lezzerini, sarà rivoluzione: Facchin (Venezia), Zima (Genoa) e Vodisek (Genoa) sono i profili attenzionati.