Serviranno nove mesi per riaprire al traffico delle auto l'Ofantina. Ma le proteste tra Parolise e San Potito sono tante e i cittadini, soprattutto di via Selvatico, annunciano una rivolta. Troppi disagi per chi vive lungo la strada da giorni percorsa da lunghe code di auto e tir. La foto, che ci ha inoltrato un nostro affezionato lettore, mostra quanto accade, ogni giorno. Una situazione insostenibile per tanti.
Ieri si è tenuto un nuovo summit in prefettura per fare il punto sui percorsi da effettuare per baipassare il viadotto di Parolise. Gli interventi, 270 i giorni stimati, sono necessari per la sicurezza di automobilisti e cittadini, ma le strade individuate per consentire il deflusso del traffico pare non convinca chi vive nei comuni interessati dal tragitto. Ieri intanto il piano è stato ulteriormente analizzato. Ora si aspetta di capire come e dove intervenire per evitare ulteriori disagi e rischi. Molti i residenti che stanno chiedendo l'ampliamento di segnaletica orizzontale e verticale per garantire più sicurezza.
Intanto gli agenti della Polstrada stanno intensificando i controlli per verificare eventuali pericoli e prevenirli.