Avellino

 

di Carmine Quaglia

Non c'è solo la questione coach da risolvere in casa Sidigas Avellino. La società irpina dovrà definire il piano pre-stagionale con il PalaDelMauro che subirà un restyling in vista delle Universiadi del 2019 (riqualificazione, parquet, illuminazione e "cubo" al soffitto). I lavori si terranno nel corso dell'estate, ma ad oggi non è stata ancora stilata una tabella di marcia. Le tempistiche possono offrire anche scenari condizionanti per la Scandone del futuro che attende ancora conferme dall'Ente Comunale e Regionale ed è, intanto, al lavoro per il piano B che non presenta l'utilizzo del "DelMauro" per il percorso in pre-season. L'idea primaria è quella di non uscire dalla provincia, ma addirittura di restare in città con il "PalaCountry" di Picarelli che potrebbe riospitare la Scandone nel pre-campionato, esattamente dieci anni dopo. Nel 2008, il PalaDelMauro subì la ristrutturazione e l'ampliamento dai 3500 ai 5000 posti richiesti dalla EuroLeague e la Scandone si trasferì proprio a Picarelli per restare a pochi chilometri dalla sua casa abituale: una soluzione che, però, può essere sposata dalla Sidigas solo con una riqualificazione del parquet della struttura. La dirigenza biancoverde dovrà anche gestire l'avvio del ciclo di gare casalinghe per la prossima stagione che, in Serie A, scatterà con un match in campo neutro, motivato dalla squalifica del post Gara 1 dei quarti Scudetto con Trento, non scontata nella serie con la Dolomiti Energia, senza dimenticare l'eventuale qualification round per l'accesso ai gironi di Champions League.