Benevento

C'è un proverbio piuttosto famoso che dice: “morto un papa se ne fa un altro”. Come è giusto che sia il Benevento non ha perso tempo nel trovare il sostituto di Roberto De Zerbi, facendo cadere la propria scelta sull'ex Sassuolo Christian Bucchi. Un nome molto conosciuto in città, considerati i precedenti della scorsa stagione vissuti soprattutto nei play off per poter accedere in serie A, in cui il tecnico capitolino fu eliminato proprio dagli stregoni nel doppio confronto con il Perugia.

Il nuovo allenatore giallorosso è particolarmente apprezzato dalla piazza, considerati i post e i commenti apparsi sui vari social network. Tra l'altro c'è qualcuno che non ha perso tempo nel fargli gli auguri di compleanno (oggi ne compie 41). La carta d'identità è un punto a suo favore e in molti l'hanno messa in risalto con un “è giovane con già una bella esperienza. Può fare più che bene”.

Soddisfatto anche Antonio per la scelta fatta dalla società: “Personalmente ho visto il suo Perugia all'opera lo scorso anno, e devo dire che mi piaceva molto. Ricordo che sfruttava soprattutto il gioco di fascia ed il fraseggio a centrocampo. Detto ciò, al pari di De Zerbi, lo ritengo un giovane allenatore che ha tanta voglia di costruirsi un futuro, e mi auguro che Benevento ed il Benevento sia il suo trampolino di lancio”.

A commentare il nuovo arrivato anche Alessio: "Penso che sia un giovane emergente che possa solo crescere in una piazza importante e fare bene con le giuste pedine”:

Gli ha fatto eco Simone: “A me piace. E' il tecnico giusto per provare a far bene in serie B il prossimo anno, e che ci farà sicuramente vedere un calcio propositivo, del resto 2 anni fa con il Perugia in campionato prese ben 4 punti contro di noi, nei play off fummo più bravi e fortunati. L'errore del mister lì fu di avere troppa fretta nel sbloccare subito la partita”.

C'è anche chi non vuole esprimersi più di tanto, come Giovanni: “A Perugia ha fatto bene, ma non ha mai avuto continuità nei sei anni in cui ha allenato. Non voglio effettuare dei giudizi affrettati: vediamo il campo cosa ci darà. Sarà importante anche la squadra che gli metterà a disposizione la società”.

Gli apprezzamenti, quindi, non mancano. E' sicuramente un passo in avanti verso qualcosa di positivo. 

Ivan Calabrese