Veemente protesta di alcuni ex dipendenti dell'indotto di Carrefour nel piazzale antistante il supermercato nella sede di Benevento. Un gruppo di operatori si è riunito all'esterno della struttura con striscioni e bandiere, riunendosi in presidio e protestando evidentemente contro alcune scelte dell'azienda. Uno dei lavoratori è salito sul tetto della struttura minacciando di buttarsi di sotto. Protestano gli operatori dell'indotto di alcune società che si occupavano fino a qualche mese fa della logisitca per Carrefour per i timori relativi al proprio futuro. Sul posto sono arrivati anche i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la zona ed evitare che un'eventuale caduta del lavoratore salito sul tetto possa trasformarsi in tragedia.
Aggiornamento: E' sceso dal tetto il lavoratore che minacciava di buttarsi di sotto. Dopo una lunga mediazione, condotta dagli agenti della Digos, intervenuti con la dirigente Giovanna Salerno, l'uomo è sceso con l'ausilio dell'autoscala dei vigili del fuoco, sulla quale è salita anche il vicequestore che, con un caposquadra dei pompieri hanno raggiunto il manifestante. Gli animi dei lavoratori si sono placati quando è arrivata la notizia di un incontro in Prefettura che si svolgerà il 15 giugno tra la Cgil, lavoratori ed istituzioni.
Sul caso è intervenuta la segretaria provinciale Cgil, Rosita Galdiero: "Il Carrefour chiude ogni tipo di confronto per sottrarsi alle responsabilità. Siamo stanchi del mancato rispetto delle norme contrattuali, di lavoratori licenziati con sentenza di reintengra che non vengono chiamati perché chiudono e aprono società di sei mesi in sei mesi. C'è una sentenza del tribunale di Benevento che riconosce le nostre istanze. Vogliamo che rispettino i contratti collettivi e le leggi e una grande azienda non dovrebbe avallare certi comportamenti, specie in un settore delicato come quello degli appalti, dove possono nascondersi operazioni illegali. Ci auguriamo che in Prefettura si assumano responsabilità del caso, altrimenti continueremo con altre forme di lotta e di protesta, perché il lavoro è dignità.
Nel pomeriggio dalla Carrefour fanno sapere "che la protesta è dei dipendenti di una una cooperativa che da un anno non lavora più per la Carrefour".