E' originaria di Vallo della Lucania la mamma del neonato morto dopo essere caduto dalle braccia del padre che lo stava cullando. Il piccolo si è spento poco dopo il ricovero in ospedale a Pisa. La tragedia sabato sera, il bimbo, di appena due mesi, è morto all'alba di domenica mattina, intorno alle sei e trenta. Il suo quadro clinico sarebbe precipitato improvvisamente. Nelle ultime ore la notizia di questa tragedia è arrivata anche nel comune di origine della donna, un'operatrice sanitaria di 41 anni, che vive da tempo a Pisa.
La 41enne aveva avuto due gemelli solo due mesi fa. Lavora come infermiera all’ospedale di Cisanello, lo stesso dove è stato ricoverato il figlio. Il neonato sarebbe caduto dalle braccia del padre, un 43enne medico psichiatra, battendo la testa sul pavimento. In quel momento la moglie era nella camera accanto con l'altro bambino che stava riposando.
Una tragedia che ha sconvolto l'intera comunità vallese, non c'è pace per i familiari della donna.
Intanto il padre del neonato nelle ultime ore è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo: un atto dovuto. E' stata sequestrata la cartella clinica del piccolo che è in mano agli inquirenti. Al vaglio degli investigatori anche l'operato dei sanitari che sono intervenuti in quelle drammatiche ore per soccorrere il bimbo nel reparto di neonatologia.
L'uomo avrebbe ricostruito i drammatici momenti dell'incidente. «Ero in cucina – ha detto alle forze dell'ordine - lo stavo allattando con il biberon. Poi ho fatto un movimento brusco e mi è scivolato dalle braccia». Il piccolo non mostrava esternamente segni evidenti di ferite, molto probabilmente a stroncarlo sono state delle lesioni interne che si sono rivelate per lui purtroppo fatali.
S.B.