di AnFan
Un giorno di sospensione. Il secondo provvedimento adottato dalla scuola media avellinese, Leonardo Da Vinci, per uno dei ragazzi coinvolti in un litigio in classe avvenuto lo scorso 7 maggio. Dopo i due giorni applicati a un altro ragazzino. Lo studente che aveva avuto la peggio, durante il litigio, era andato il giorno successivo in ospedale per degli accertamenti. Era seguita una denuncia alla polizia, la successiva indagine e la conseguente eco mediatica.
La preside, Giustina Monteforte, aveva subito avviato un'indagine interna per far luce sull'accaduto, ascoltando il professore che aveva lezione quando sono successi i fatti. I genitori di uno dei ragazzi denunciati, affiancati dall'avvocato Nicola D'Archi, avevano subito chiarito come non fosse trattato di un episodio di bullismo. Un fatto grave, certo, ma nato da un litigio fra ragazzi e non da un'aggressione.