Avellino

 

di Gianni Vigoroso

Il suo nome spicca in numerose, gravi e delicate emergenze sanitarie, che ha saputo gestire sempre in maniera oculata, con la massima prudenza, professionalità e competenza.

Encomio in Prefettura ad Avellino per Carmelo Padula di Ariano Irpino. Allo stimato professionista arianese è stata conferita la prestigiosa onorificenza di ufficiale con decreto del presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, capo dell'ordine al merito, su proposta dell'ex presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni.

Carmelo Padula dopo la laurea in medicina ed il conseguimento della specializzazione in igiene e sanità pubblica, ha lavorato come medico di base per cinque anni, con costante e proficua dedizione verso i suoi pazienti. In contemporanea ha svolto attività di volontariato negli ospedali della provincia di Avellino e Napoli oltrechè sul territorio. E' proprio dalla conoscenza del territorio che prevale l'amore per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente circostante. Vincitore del concorso pubblico in igiene e sanità pubblica, dal 1990, ha inizio per lui la fase dell'importantissima salvaguardia dell'ambiente e del territorio: è a capo di capillari controlli sulle discariche tra cui difesa grande, sui fiumi inquinanti, sulle fabbriche, sullo smaltimento post terremoto dei container d'amianto ed altro ancora.

Oggi in pensione, dal 1997 fino al 2017, ha ricoperto l'importante ruolo di direttore del dipartimento di prevenzione dell'Asl di Avellino con incarichi importanti anche in materia di controllo, prevenzione della sanità pubblica e tutela del cittadino.

Insignito del titolo di Cavaliere del lavoro nel 2006, ha dedicato tutta la sua vita, e continua a farlo con la stessa tenacia e costanza di sempre, al lavoro senza, però, mai trascurare la famiglia che mette sempre al primo posto della azione quotidiana come padre e marito esemplare. Sposato con Elvira Cipriano, docente in lingue straniere, ha due figli, Nicola e Vito, che ricoprono importanti ruoli nella finanza mondiale e lavorano rispettivamente a in importanti multinazionali con sede a Ginevra (Svizzera) e Londra (Regno Unito).

E' da poco diventato nonno di una stupenda bambina di nome Aida, figlia di Nicola, il primogentito e Silvia. Amato e rispettato da tutta la comunità irpina, e non solo, è dotato di grande senso di umiltà e responsabilità perchè ha sempre avuto a cuore gli obiettivi di tutela della salute pubblica e li ha costantemente raggiunti con sacrificio e dedizione.

Appassionato di ciclismo, si dedica, nel tempo libero, a scoprire gli incantevoli paesaggi irpini. E' stato inoltre insignito del prestigioso premio internazionle alla carriera "Labore Civitatis".  

Ed l'elenco completo di tutte le onorificenze assegnate durante la cerimonia tenutasi in Prefettura ad Avellino:

Titolo di Commendatore per Alessandro Popoli di Avellino, Ufficiale per Simona Montesarchio di Avellino e Carmelo Padula di Ariano Irpino.

Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine «al Merito della Repubblica Italiana» per Oreste Ciasullo di Savignano Irpino, Almerindo Corbisiero, Enrico Frasca, Paolo Iannaccone, Bruno Ronca, Antonio Tino, Fortunato Tropeano e Ines Giannini di Avellino, Rosario Del Sordo e Gianfranco Iannarone di Ariano Irpino, Remigio De Vito di Capriglia Irpina, Svino Ricco di Cassano Irpino, Gianluca Galasso di Cesinali, Antonio Battista di Gesualdo e Giuseppe Costanza di Lapio, Michele Ferrante di Luogosano, Dario Capodanno di Mirabella Eclano, Pietro Mero di Monteforte Irpino, Gerardo Iannella di Montella, Angelo Fierro di Montoro, Arcangelo Fuccio di Rotondi, Raffaele Vozella di Sant’Angelo all’Esca, Gerardo Raimo di Volturara Irpina.