L'Inno nazionale intonato da Giada Lepore, ragazzina ipovedente con un dono incredibile per il canto accompagnato dalle note del corso del Conservatorio statale Nicola Sala di Benevento, il ricordo del generale Augusto Del Monaco, scomparso qualche giorno fa, l'impegno dei carabinieri dislocati sul territorio sannita e quei valori che da 204 anni contraddistinguono l'indissolubile connubio tra l'Arma e i cittadini.
Tutto questo al centro del discorso del comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Alessandro Puel che, dopo la lettura dei messaggi del Capo dello Stato e del Comandante generale dell'Arma ha preso la parola dinanzi a centinaia di persone, bambini delle scuole elementari e dei tanti militari schierati nel cortile della Caserma di via Meomartini.
“Siamo ciò che siamo per merito dei militari che ci hanno preceduto, tra cui mi piace ricordare il generale Augusto Del Monaco, figura cristallina e servitore dello Stato”, ha affermato con la voce rotta dall'emozione il numero uno del comando provinciale dell'Arma che ha ringraziato tutte le altre forze di polizia e rappresentanti delle Istituzioni.
Il colonnello Puel ha poi ringraziato il comandante della polizia municipale e tutti i vigili urbani e tutte le associazioni e i familiari dei militari dell'Arma. Poi una menzione e un riconoscimento speciale al maggiore Sabato D'Amico, comandante della Compagnia di Benevento, “che alla fine dell'estate dopo 7 anni lascerà il comando di Benevento per assumere un nuovo incarico in un'altra regione”.
“Impegno e amore sono strumenti a portata di tutti per una società migliore”, ha poi ribadito il colonnello Puel prima di soffermarsi sul bilancio delle attività svolte durante il quale ha snocciolato i numeri del bilancio ottenuto anche grazie al rafforzamento di alcune Stazioni che nell'ultimo anno si sono trovate ad indagare su gravi reati.
"Con i colleghi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, e con la collaborazione delle Polizie Municipali, della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato - ha ricordato Puel -, abbiamo fronteggiato importanti eventi di ordine pubblico, quali i riti settennali di Guardia Sanframondi, la visita del Santo Padre a Pietrelcina, il giro di Italia a Pesco Sannita e la stagione calcistica nella massima serie del Benevento calcio. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione delle Amministrazioni comunali, alla responsabilità e al senso civico delle cittadinanze, alla esemplarità della tifoseria beneventana e alla sapiente direzione del Prefetto e del Questore". Poi l'accento sulle attività svolte dal Gruppo Forestale: "Si è consolidata la sinergia col Gruppo Carabinieri Forestali, la cui evidente efficienza deve essere motivo di orgoglio per l’intera provincia. Non sfugga a nessuno - ha rimarcato il colonnello Puel - che le risorse ambientali sono l’oro del prossimo futuro. La Tutela rappresenta la sfida per le generazioni che verranno e noi abbiamo il dovere di assicurare e proteggere questo patrimonio... Promettendovi la prosecuzione di questo nostro silenzioso ma concreto impegno”, ha concluso il comandante provinciale dei carabinieri.
MILITARI PREMIATI
Medaglia di Bronzo al Merito Civile, concessa dal Ministero dell’Interno al vicebrigadiere Pellegrino Colangelo per aver soccorso e salvato il conducente di un autocarro che, a causa di un grave incidente stradale, era rimasto intrappolato nell’abitacolo, riportando una profonda ferita a una gamba.
Encomio Semplice del Comandante Interregionale “Ogaden” al Luogotenente Giuseppe Murgante, ai Marescialli maggiore Giovanni Savinelli, Domenico Giaconella e Sergio Saccone, al brigadiere capo Giovanni Cecere e agli appuntati Paolo Compagnone e Davide Papa in servizio presso l’Aliquota Operativa della Compagnia di Montesarchio per aver condotto un'indagine che si è conclusa con 21 provvedimenti restrittivi e la denuncia 120 persone e il sequestro dei relativi beni provenienti da un giro di spaccio di sostanze stupefacenti.
Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” al luogotenente Donato Coccia, al maresciallo capo Luigi Panella, ai vicebrigadiere Bruno Porreca e Gabriele Cecere e agli appuntanti Antonio Pastore e Sabino Lamonaca, in servizio presso il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, per un'attività investigativa finalizzata al contrasto della corruzione negli appalti pubblici. Inchiesta che si era conclusa con l’esecuzione di 10 provvedimenti restrittivi e il sequestro di beni mobili ed immobili per un valore di circa 1 milione di euro.
Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” al maggiore Alfredo Zerella, al luogotenente Pierpaolo Piccirillo e Giuseppe Izzo; ai marescialli maggiori Innocenzo Pengue ed Antonio Quaglia, al brigadiere Giovanni De Simone e al vicebrigadiere Remo Garofano, in servizio presso il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di questo Comando Provinciale” e l’Aliquota Operativa della Compagnia di Cerreto Sannita per aver effettuato un'indagine nei confronti “di gruppo criminale dedito alle estorsioni in danno di imprenditori vitivinicoli. l’operazione si era conclusa con l’esecuzione di 5 provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di 5 persone e la denuncia di altre 13 persone”.
Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri “Campania” al maggiore Alfredo Zerella, al luogotenente Donato Coccia, al maresciallo maggiore Antonio Quaglia, ai vicebrigadieri Bruno Porreca e Gabriele Cecere e all'appuntato scelto Sabino Lamonaca, in servizio presso il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di questo Comando Provinciale, ed al maresciallo Enrico Chioato, addetto all’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Benevento” per un'indagine su estorsioni ed attentati incendiari ai danni di ditte impegnate alla realizzazione di un metanodotto tra le province di Benevento e Avellino. L'inchiesta aveva portato all'arresto di 4 persone e alla denuncia di altre tre tra Paduli e Casalbore.
Al.Fa