Arresto non convalidato, nessuna misura cautelare, per l'assenza dei presupposti, e immediato ritorno in libertà. Sono le decisioni adottate dal gip Flavio Cusani per i due rumeni arrestati dalla polizia, nella zona industriale di San Salvatore Telesino, per tentato furto.
Difesi dall'avvocato Antimo Castiello, i due stranieri sono comparsi questa mattina dinanzi al giudice nel carcere di contrada Capodimonte, dove erano stati rinchiusi, ed hanno offerto la loro versione. Sostenendo di essere stati fermati mentre a bordo di un furgone attendevano l'apertura dell'azienda, dove avrebbero raccolto, come già fatto in altre occasioni, del ferro vecchio.
Secondo la ricostruzione della polizia, uno di loro era nel mezzo, con il motore acceso ed i fari spenti; l'altro, invece, che indossava un cappellino, si trovava nel piazzale della ditta, dove stava frugando tra macchinari ed attrezzature. Come si ricorderà, gli agenti avevano rinvenuto due giravite, una mini torcia a led ed un tubolare tondo in ferro.
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