Benevento

Ai precari la medesima progressione stipendiale riconosciuta al personale di ruolo e risarcimento del danno. E’ quanto statuito dal Tribunale di Benevento, ancora una volta, con le ultimissime pronunce in seguito alle domande, presentate da alcuni ricorrenti, docenti e personale Ata e patrocinate dall’avvocato Vincenzo Piscitelli del foro di Benevento, a cui sono stati riconosciuti non solo l’anzianità di servizio maturata in corrispondenza dei contratti a termine, intercorsi con la P.A, con effetto sulla loro posizione stipendiale, ma anche il risarcimento del danno per l’illegittima reiterazione di contratti a termine.

Il Ministero resistente è stato infatti, condannato al pagamento degli importi spettanti ai ricorrenti, oltre agli interessi legali. Un’altra vittoria dunque, per i precari, per la giustizia e anche per l’avvocato Piscitelli che in una nota ha commentato: “Sappiamo bene che il mancato riconoscimento, ai fini retributivi, dell’anzianità maturata in forza di contratti a termine, costituisce violazione del principio di non discriminazione; allo stesso modo, la reiterazione dei contratti a termine realizza un illecito idoneo ad essere risarcito con la corresponsione di una adeguata indennità. Nel settore scolastico, la clausola 4 dell’Accordo Quadro allegato alla direttiva n. 1999/70/CE impone di riconoscere anche al personale assunto con contratti a termine la progressione stipendiale prevista per i dipendenti a tempo indeterminato; ne consegue l’inapplicabilità dell’art. 53 della L. n. 312 del 1980 e la disapplicazione di ogni disposizione contrattuale contraria. Pertanto, non posso che ritenermi soddisfatto di questo risultato. Il Tribunale di Benevento, ancora una volta, valorizzando la giurisprudenza consolidata della Suprema Corte, della Corte di Giustizia e di numerosi Tribunali ha riconosciuto la legittima tutela ai diritti dei precari”.