Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Calci, pugni, ma anche bottigliate. Un uomo è finito in ospedale a causa dei colpi subiti. Per lui solo forti contusioni, ma poteva andare peggio se non fosse arrivata la polizia. L'intervento degli agenti della sezione Volante di Avellino ha impedito conseguenze più serie. L'allarme è stato lanciato nel tardo pomeriggio di oggi da un locale in via Tagliamento, strada centrale della città che costeggia il campo Coni e poi prosegue fino alla zona antistante il tribunale. 

A raccogliere la segnalazione il vicequestore Elio Iannuzzi che è personalmente intervenuto sul posto. Dal locale provenivano urla e il suono di oggetti sbattuti sul pavimento. Quando i poliziotti sono entrati hanno trovato tre uomini che si stavano azzuffando: due italiani e un africano che risiede da tempo ad Avellino. Gli agenti, con fatica, hanno diviso i litiganti prima di chiamare il 118. In pochi minuti a via Tagliamento è arrivata un'ambulanza. Il personale medico ha fornito la prima assistenza al 35enne di colore che ha avuto la peggio ed era fuori di sé, probabilmente ubriaco. E' seguito il ricovero in ospedale al San Giuseppe Moscati di Avellino dove il ferito è stato sottoposto agli accertamenti che hanno escluso lesioni agli organi interni. Gli specialisti lo hanno prontamente medicato.

Altri tre uomini fermati dai poliziotti sono stati portati in Questura. I protagonisti del litigio sono un 26enne e un 34enne, entrambi già noti alle forze dell'ordine, mentre la terza persona è stata convocata solo come testimone.

A occuparsi dell'interrogatorio sarà proprio il dirigente Iannuzzi. Probabilmente, dopo che la dinamica sarà accertata, scatteranno le denunce per rissa e lesioni. Secondo una prima ricostruzione, comunque, il 35enne ubriaco avrebbe iniziato a insultare gli altri due uomini, armeggiando con la bottiglia poi sequestrata. Qualche parola di troppo, poi è scoppiata la violenta lite.