Cinelli e Landaida questa volta si cimentano col 4-5-1. Si torna dunque alla difesa a quattro con Padella e Scognamiglio centrali e Celjak e Pezzi esterni. Resta il centrocampo a tre, lo stesso schierato domenica a Cosenza: da destra a sinistra Doninelli, De Falco e Agyei. Larghi sulle fasce a destra Melara, a sinistra Alfageme. Punta centrale Fabio Mazzeo. Nelle fila della Berretti, i cui pali sono difesi da Piscitelli, giostrano inizialmente D’Agostino, Marotta, Som e D’Angelo. Colleziona giri di campo Campagnacci che entra nella ripresa.
Squadra ordinata, anche se non estremamente brillante sulle corsie esterne, con Alfageme ancora lontano da una condizione accettabile. Giocano bene nella formazione degli allenatori D’Agostino e Marotta. L’ex nazionale catalizza tutte le giocate della sua squadra e sembra aver superato il momento di impasse vissuto nelle ultime gare.
Nella ripresa i tecnici giallorossi cambiano tutto, anche il modulo tattico. Si torna al 3-5-2. Difesa schierata con Porcaro, Lucioni e Scognamiglio. Centrocampo da destra a sinistra con Celjak, D’Angelo, D’Agostino, Allegretti e Som. Attacco con Marotta e Campagnacci. Le migliori indicazioni arrivano ancora dal centrocampo. La regia di D’Agostino è pulita e l’asse centrale con Allegretti, che gioca addirittura più avanzato di Campagnacci, lascia una buona impressione.
In definitiva la condizione sempre in crescita, così come aumentano le soluzioni tattiche. Il 4-5-1 può essere il modulo scelto per l’ultimo derby della stagione. Per esigenze e per aver destato una buona impressione.
Per la cronaca la partitella finisce sul 3 a 1 per la squadra titolare: si segnala il vantaggio di Doninelli da parte dei titolari nel primo tempo, seguito dal pareggio dei ragazzi della Berretti con Castello servito magnificamente dal piccoletto Perfetto
Nella ripresa segna Marotta con la complicità di Calvaruso. Seconda rete di Som, con un bel diagonale a mezza altezza, sull’imbeccata di D’Agostino.
Franco Santo