San Martino Valle Caudina

 

di Andrea Fantucchio 

Assolto perché il fatto non sussiste. La Corte di Appello di Napoli ha prosciolto dalle accuse Davide Pisano, pregiudicato, ritenuto dagli inquirenti un esponente di spicco del clan Pagnozzi. Una vicenda giudiziaria che nasceva dalle presunze violazioni dell'obbligo di soggiorno, segnata da frequentazioni di pregiudicati della zona. La difesa, condotta dall'avvocato Giovanni Adamo, ha sostenuto che le violazioni delle prescrizioni derivanti dall'applicazione della misura di prevenzione, avrebbero potuto costituire solo un presupposto per poter giungere ad un eventuale aggravamento della misura, e non certo alla condanna di un anno e otto mesi, richiesti dal procuratore generale. Il difensore ha anche evidenziato come il Pisano, in passato, alla luce della sua presunta pericolosità sociale, era stato raggiunto da una richiesta di aggravamento  della libertà vigilata, rigettata integralmente dal Magistrato di Sorveglianza di Avellino.

La Sesta Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli, presieduta dal magistratro Fernando Giannelli, ha deciso l'assoluzione.