Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Arrivano le denunce per la rissa che mercoledì sera ha coinvolto quattro persone, all'esterno di un locale di via Tagliamento, strada centrale di Avellino che costeggia il campo Coni e poi prosegue fino alla zona antistante il tribunale. Ottopagine.it ve ne aveva già ampiamente parlato.

A essere denunciati, oltre che per il reato di rissa anche per quello di lesioni, un 39enne marocchino e tre pregiudicati del posto: rispettivamenti di 21, 40 e 48 anni. Secondo la ricostruzione della polizia avellinese il cittadino marocchino, visibilmente ubriaco, affiancato dall'amico 21enne avrebbe infastidito i clienti del bar. Fra i quali proprio gli altri due indagati: ne era così nato un litigio, prima che si passasse alle vie di fatto. Durante la rissa sono stati utilizzati anche i cocci di un bicchiere e di una bottiglia. A finire in ospedale proprio il 39enne marocchino che ha riportato una ferita alla testa e la prognosi di alcuni giorni.

Decisivo l'intervento degli agenti della sezione Volante, agli ordini del vicequestore Elio Iannuzzi che era personalmente intervenuto a via Tagliamento. Attirato da alcune urla. Con non poca fatica i poliziotti erano riusciti a sedare la rissa e poi avevano chiamato il 118. Il personale medico aveva fornito la prima assistenza al 39enne marocchino che continuava a toccarsi il capo ed era visibilmente fuori di sé, probabilmente a causa dell'alcol.

Successivamente era seguita l'indentificazione in Questura. Meno di un mese fa un'altra rissa si era registrata nel cortile antistante l'ex cinema Eliseo, a due passi dal corso di Avellino. A essere coinvolti sei giovanissimi. Tutto era nato da una gelosia, poi si era passati alle vie di fatto. Una rissa sedata dall'arrivo di una poliziotta in borghese che aveva chiamato i colleghi. Gli agenti avevano sequestrato anche delle mazze di legno utilizzate durante la zuffa.