Sei mesi trascorsi a Benevento sono bastati a Ronaldo Vanin per guadagnarsi l'affetto della gente che ancora oggi, a distanza di undici anni, lo ricorda in maniera positiva. Pochi giorni fa l'esterno brasiliano è tornato in Italia dopo l'esperienza slovena con il Nova Gorica e vestirà la maglia dell'Arezzo alla corte del vulcanico Eziolino Capuano. Ai nostri microfoni ha parlato del Benevento, del passato in giallorosso e le ambizioni che lo hanno spinto ad accettare la proposta del club toscano.
Cosa ne pensi dell'andamento del Benevento?
“Lo seguo molto e devo dire che sta avendo un ritmo impressionante. La compagine giallorossa sono anni che fa bene in campionato e non è mai riuscita ad approdare in serie B solo alla fine. Ho assistito al match contro il Lecce, purtroppo non è andato bene ma si vedeva chiaramente che la squadra è molto compatta. Spero che questa sia la volta buona”.
Sabato i sanniti affronteranno un'altra squadra che conosci bene, il Catanzaro. Cosa ti aspetti dal match del Ceravolo?
“Sono stato in Calabria nel 2006 e devo dire che all'epoca la piazza giallorossa era molto importante e calda. Penso che a distanza di anni le cose non siano cambiate e sarà molto difficile per entrambe ottenere una vittoria. Non ho seguito molto il Catanzaro, ma ho letto che ultimamente non sta facendo bene. Avrà voglia di riscatto per risalire la china in classifica”.
Cosa ricordi dell'esperienza vissuta nel Sannio?
“Nel 2004 ero molto giovane. A Benevento ho vissuto un'esperienza importantissima per la mia carriera perché è stata la prima squadra professionistica nella quale ho militato. Ricordo un gruppo molto bello, composto da bravi ragazzi che sin da subito mi hanno fatto sentire uno di loro. Sono riuscito a dare molto a quella squadra. Porto sempre con me i video di quell'annata dei miei gol e la doppietta al Crotone mi emoziona ancora. In casa, con quel pubblico fantastico, riuscivo a esprimermi al meglio e a rischiare di più e infatti Molino e Di Nardo fecero molti gol grazie ai miei assist”.
Ora sei all'Arezzo. Cosa ti ha spinto ad approdare alla corte di Capuano?
“Avevo tanta voglia di tornare in Italia e di rimettermi in gioco. Mi hanno dato questa opportunità e ho subito accettato. I miei nuovi compagni stanno facendo un grande campionato e spero di entrare subito nei dettami tattici del mister per dare il mio contributo al meglio”.
Ivan Calabrese