Napoli

 

di Andrea Fantucchio 

Stava urinando sui binari, quando una guardia giurata si è avvicinata per farlo allontanare: un' intrusione che lui, giovane extracomunitario di origini egiziane, non ha gradito spingendo il vigilante a terra, sui binari, e poi colpendolo con calci alla testa e al busto. La prima ricostruzione di quanto accaduto questa mattina alla stazione Garibaldi di Napoli. A fermare l'aggressore i colleghi del vigilante e gli agenti della Polizia ferroviaria. Poi è scattato l'arresto. L'indagato è stato trasportato in carcere in attesa che il magistrato di turno decida che provvedimenti adottare nei suoi confronti.

Intanto la vittima, un 44enne, è stato medicato all'ospedale Loreto Mare. Per lui diversi traumi lombari, facciali e numerose contusioni. Solo uno dei tanti episodi di violenza che hanno come teatro la stazione di Napoli. Una situazione riassunta in un'intervista rilasciata dal noto imprenditore napoletano, Antonio Ferrieri, ai colleghi de La Repubblica. Il titolare di una storica pasticceria, di fronte alla stazione centrale, ha dichiarato di essere stanco di lottare contro «il degrado della zona, la violenza diffusa, e le istituzioni incapaci di raccogliere gli appelli dei cittadini»

Solo ieri due turisti, appena arrivati a Napoli, sono stati aggrediti a due passi dalla stazione centrale di Napoli. Secondo una prima ricostruzione, stavano cercando di difendere i loro bagagli da cinque malviventi. I criminali hanno infierito a sediate sulle vittime. Il sedicenne picchiato dagli aggressori, dopo aver sporto denuncia, ha aggiunto «Non verrò mai più a Napoli. Qui è come stare in guerra». I poliziotti hanno acquisito le immagini del servizio di videosorveglianza per risalire all'identità dei rapinatori. Due episodi di violenza, a distanza ravvicinata, che rappresentano l'ennesima spia d'allarme sulla questione sicurezza che andrebbe affrontata e il prima possibile dalle istituzioni.