Lei è stata arrestata, lui è riuscito ad allontanarsi. Erano a bordo di una Opel Astra le due persone che intorno alla mezzanotte sono state notate dai carabinieri mentre uscivano dal parcheggio delle ferrovie. A bordo della macchina – secondo una prima ricostruzione – 300 chilogrammi di rame prelevati dall'area, dove erano stati accatastati in attesa di essere smaltiti. Quando i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno intimato l'alt alla vettura, il conducente ha percorso alcune centinaia di metri, poi in via Ricci ha arrestato la marcia e se l'è squagliata a piedi, facendo perdere le sue tracce. Bloccata invece Anna Tresca, una 39enne di Benevento. Condotta presso il comando provinciale dell'Arma, è stata dichiarata in arresto e, su disposizione del sostituto procuratore Maria Scamarcio, sottoposta ai domiciliari. E' difesa dall'avvocato Maria Manna. Giovedì l'udienza di convalida dinanzi al gip Maria Ilaria Romano.
Sequestrata la Opel, recuperata la refurtiva. In corso le indagini per risalire all'uomo che era al volante dell'auto: si tratta di un 34enne, denunciato dai militari.
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