Benevento

Dopo quella del personale del 118 arriva anche la protesta dei veterinari nei confronti dell'Asl. Casus belli i rimborsi per i chilometri percorsi in servizio con le auto di proprietà dei veterinari, come ha spiegato il presidente regionale della Federazione Medici e Veterinari, Giovanni Bruno: "Dopo quattro anni i veterinari della ASL di Benevento si vedono di nuovo costretti, loro malgrado, a non mettere a disposizione le proprie autovetture per svolgere i compiti istituzionali.

 

Infatti la ASL con un atto unilaterale ha disatteso nuovamente l’accordo contrattuale in cui si prevedeva il rimborso spese integrale per i chilometri percorsi con il mezzo personale che viene utilizzato quotidianamente per raggiungere gli stabilimenti e gli allevamenti sparsi sull’intero territorio provinciale al fine effettuare le attività di ispezione e vigilanza sugli animali e sugli alimenti derivati. A ciò si aggiunge, cosa ancora più grave, che l’Azienda sanitaria non ha previsto, così come stabilito dal vigente CCNL, la copertura assicurativa kasco integrale per le auto private messe a disposizione dell’ASL.

 

Tale situazione che si sta trascinando dal 2016, nonostante la disponibilità più volte dimostrata da parte di questa O.S. per risolvere la questione, potrà comportare dal giorno 18 c.m. la sospensione delle attività di certificazione e di controllo sanitario negli allevamenti, nei macelli e negli altri stabilimenti (mangimi, pelli, ecc.), tutte attività ricomprese nei LEA, con ripercussioni, anche gravi, per l’approvvigionamento delle derrate, in particolare delle carni fresche, la movimentazione degli animali e le profilassi di Stato.

Pur essendo consapevoli del disagio e delle difficoltà a cui imprese e cittadini potranno andare incontro, questa O.S. ritiene che tale azione, già preannunciata alla ASL con regolare diffida, sia purtroppo necessaria al fine di salvaguardare la dignità e i diritti dei veterinari pubblici che quotidianamente, nonostante le tante difficoltà operative, garantiscono la tutela della salute pubblica e la sicurezza alimentare".