Avellino

Tanto tuonò che non piovve. La Sidigas non vuole gettare il bambino con l'acqua sporca e, dopo il duro faccia a faccia svoltosi ieri tra coach Vitucci e la squadra, ha deciso di andare avanti con gli stessi uomini. C'è fiducia nella risoluzione della questione dall'interno e prima di intervenire nel caso sul mercato, tutti riceveranno un'ultima chance. È chiaro che una prestazione e un atteggiamento come quello arrivato contro Varese non sarà più accettato e la sosta servirà per invertire il trend che ha portato la Scandone a chiudere nel peggiore dei modi il girone d'andata. Prima di stanziare fondi extra e pagare il lodo Pancotto per sbloccare le proprie operazioni, la società biancoverde spera nella soluzione in famiglia. Nel caso in cui, a partire dal match con Venezia di domenica 25 gennaio, i segnali dovessero rimanere negativi ovviamente arriverà lo shock vero. Per ora, in casa Scandone c'è stato un terremoto controllato. La speranza è che, una volta assestatasi la situazione, tutto ritorni al proprio posto.

 

Approfondimenti nel corso di "Sotto Canestro", in onda alle 21 su Ottochannel (canale 696 del digitale) e nell'edizione in edicola domani, mercoledì 14 gennaio, di Ottopagine.