Avellino

Prosegue a grandi passi la marcia di avvicinamento dell'Avellino al match contro il Bologna. La truppa biancoverde ha spuntato un'altra intensa giornata di lavoro e sul calendario la data del 9 maggio è sempre più cerchiata di rosso. In terra emiliana sarà tempo di conferme per l'Avellino che dopo aver ritrovato il sorriso contro il Pescara non ha nessuna intenzione di interrompere nuovamente il suo cammino verso la conquista dei play off.

In casa del Bologna servirà una nuova prova di forza e orgoglio come quella espressa contro il Pescara. L'avversario dal punto di vista tecnico è uno tra i più importanti della Serie cadetta e il cambio di allenatore rappresenta una minaccia in più per i lupi. Nel pomeriggio D'Angelo e compagni hanno proseguito la preparazione ritrovandosi alle 15 sul manto erboso del Partenio-Lombardi.

Davanti a qualche decina di spettatori e alla società al gran completo (leggi qui), gli uomini di Rastelli hanno svolto una seduta di allenamento basata sul lavoro atletico e aerobico prima della partitella a campo ridotto che ha chiuso la giornata di lavoro. Due buone notizie per il tecnico biancoverde che ha ritrovato in gruppo sia Regoli, ieri assente per una fastidiosa influenza, sia Mokulu che ha definitivamente superato il problema muscolare che lo aveva colpito nel corso del match interno contro la Virtus Entella.

I due si sono allenati regolarmente col resto del gruppo, apparendo in buona condizione. Niente da fare per Soumaré e Bavena. I due alle prese con i rispettivi problemi fisici si sono sottoposti a terapie e salteranno la trasferta bolognese, mentre Chiosa, che si è allenato con una vistosa fasciatura al quadricipite della coscia sinistra, ha interrotto precauzionalmente la seduta di allenamento per non forzare l'arto colpito nel corso dell'allenamento di ieri pomeriggio.

Nella partitella finale, Rastelli ha mischiato le carte, schierando gli uomini in casacca arancione con il 3-5-2 e quelli in verde con il 4-3-1-2. Il dubbio sul modulo da utilizzare contro il Bologna non è stato ancora sciolto a tre giorni dal match, ma data l'assenza di Pisacane per squalifica, l'ago della bilancia potrebbe propendere dalla parte del 4-3-1-2

Da non escludere però la conferma del 3-5-2. In questo caso Vergara prenderebbe il posto di Pisacane in difesa e completerebbe il reparto con Chiosa ed il rientrante Ely. Altrimenti, Bittante e Visconti arretrerebbero sulla linea difensiva, con Chiosa ed Ely al centro. In mediana, l'assenza di Kone porterebbe Arini in cabina di regia. Ai suoi lati Zito, D'Angelo e Schiavon si contendono due maglie da titolare in caso di 3-5-2. 

Sbaffo potrebbe agire da trequartista nel 4-3-1-2 oppure iniziare la gara in panchina qualora Rastelli optasse per il modulo visto in scena nella prima mezzora contro il Pescara. In attacco Castaldo, ritornato al gol dopo un lungo digiuno, andrà a comporre il tandem d'attacco con Trotta. 

Carmine Roca