Benevento

Il coordinamento provinciale della Lega Salvini premier di Benevento prende posizione contro quanto affermato dall'arcivescovo di Benevento Felice Accrocca che ieri con una lettera aperta alla cittadinanza ha preso le distanze dalle scelte del Governo e del ministro degli Interni di chiudere i porti alla nave Aquarius  "la nave trasporta umani e non pesci".     
"Caro monsignor Accrocca - scrivono i sostenitori di Salvini -, riteniamo che il nostro Sannio abbia problemi ben più gravi che meriterebbero senz'altro più attenzione rispetto alla scelta di attaccare le politiche del nuovo governo. 
Abbiamo un territorio che ancora si lecca le ferite post alluvione, molti agricoltori ancora non hanno ripristinato i loro terreni. Le aziende risarcite sono state poche e hanno dovuto fare i conti con un immenso iter burocratico.
Facciamo i conti con una crisi senza precedenti, che ha portato alla chiusura di tante attività commerciali e all'espatrio di tanti giovani senza lavoro. Registriamo livelli di emigrazione tra i più alti d'Italia.
Ci sono territori della nostra provincia che fanno fatica a raggiungere il capoluogo grazie ad una viabilità pessima. I collegamenti con Napoli sembrano tornati al medioevo e non sono certo migliori quelli con le altre città capoluogo della Campania. Abbiamo un patrimonio turistico abbandonato quasi a se stesso e dovremmo rifocillare la nostra provincia con l'immigrazione?”, chiedono al pastore della diocesi di Benevento.
“Concordiamo – concludono dalla Lega - con lei sul fatto che il fenomeno migrazione andrebbe gestito in maniera più intelligente ma la maniera più intelligente non è certo quella attuata fino a poco tempo fa dai governi non eletti dal popolo che si sono susseguiti negli ultimi anni”. Per questi motivi il coordinamento provinciale della Lega Salvini premier di Benevento invita l'arcivescovo ad intervenire anche sui gravi problemi che attanagliano la nostra provincia, “solo dopo si può parlare dei migranti economici e di chi veramente scappa dalla guerra”.