Avellino

 

di Marco Festa

I contratti in un cassetto, in attesa del 1° luglio quando il calciomercato prenderà il via e sarà il momento di depositarli. Tassello dopo tassello, l'Avellino continua a comporre il proprio mosaico tecnico-tattico in vista della stagione 2018/2019. Da ieri Kenneth Houdret è di proprietà irpina. Il mancino belga, difensore centrale in grado di giocare anche come mediano davanti al pacchetto arretrato, si è legato al club biancoverde con un contratto triennale con opzione per due ulteriori stagioni. Preso Hoduret, quarto innesto della finestra estiva per i lupi dopo altri due belgi - Kawaya e Marten Wilmots - e il ventenne attaccante Molinaro, l'attenzione è ora rivolta ai portieri: in cima alla lista dei desideri del neo-tecnico Marcolini c'è Aresti, di proprietà dell'Olbia, che intende però monetizzare la partenza dell'esperto estremo difensore preso atto dell'interesse del direttore sportivo De Vito, indirizzato proprio dal mister savonese sul profilo dell'ex, tra le altre, di Ternana e Pescara. I fari sono allora anche puntati su Di Gennaro dell'Inter, nell'ultima stagione allo Spezia. L'under più gettonato è un vecchio pallino: Montipò del Novara. L'alternativa è nuovamente in casa Inter. Dopo la positiva esperienza con Radu, cresciuto all'ombra del Partenio e ora in procinto di trasferirsi al Genoa, i meneghini potrebbero girare in Irpinia un altro classe '97: Michele De Gregorio.