Avellino

 

di Marco Festa

Supermarket biancoverde. Manna dal cielo per battere cassa e garantirsi una boccata d'ossigeno dopo gli oneri puntualmente sostenuti per l'iscrizione alla Serie B 2018/2019. Nella vetrina dell'Avellino brillano gli elementi di maggior spicco e per il presidente Taccone c'è la possibilità di accumulare un tesoretto di vitale importanza per la programmazione e la gestione del sesto campionato Cadetto consecutivo. Non solo Pierre-Yves Ngawa, per il quale cantano le sirene di Atalanta, Frosinone, Genoa e Parma – in rigoroso ordine alfabetico – e Marco Migliorini, osservato speciale anch'esso dal Genoa e pure da Spal ed Hellas Verona. Nell'elenco degli “appetiti” entra Nicola Falasco, riscattato dalla Roma e vincolato sino al 2021 al club irpino. Ha mercato. Piace innanzitutto in Serie A. Sulle tracce del cursore di fascia mancina dei lupi ci sono infatti il Chievo Verona e un altro club che milita nel massimo campionato italiano e sta lavorando sottotraccia. Il laterale di Piove di Sacco ha però estimatori anche in categoria: le neo-promosse Livorno e Lecce lo seguono da tempo e lo inserirebbero senza indugi nei rispettivi organici. Ricercato anche un altro esterno della rosa: Lorenzo Laverone, finito nel mirino dell'Hellas Verona dopo la corte posta in essere lo scorso gennaio da Parma e Frosinone. C'è la fila per Soufiane Bidaoui: Genoa, Brescia, Deportivo Alaves e Benevento sono alla finestra. Sul fronte entrate, sfumato Aresti, passato al Cagliari, è in dirittura d'arrivo l'inaggio di Marino Bifulco del Monopoli: sarà lui il terzo portiere.