Avellino

 

di Marco Festa

Il primo rinforzo in vista della nuova stagione? L'Avellino ce lo ha già in casa: Matteo Ardemagni ha infatti definitivamente detto “no” al contratto triennale che gli aveva proposto il Brescia per convincerlo a lasciare l'Irpinia. L'attaccante, che in Campania, negli ultimi mesi, ha trovato l'amore, non ha nessuna intenzione di partire e punta dunque ad abbinare la propria permanenza - anche per motivi di cuore - al riscatto sul campo dopo l'ultima deludente stagione: tormentata da problemi di pubalgia e con soli 7 gol all'attivo. E allora, in attesa di districare il nodo relativo al rinnovo di Luigi Castaldo, che salvo clamorosi colpi di scena resterà in ogni caso all'ombra del Partenio, non resta che costruire il reparto avanzato intorno al "dieci" e al bomber milanese, affiancandogli qualche giovane talento. In cima alla lista dei desideri c'è un vecchio pallino: il corteggiatissmo Luca Vido, 21 anni, di proprietà dell'Atalanta (dalla quale arriverà il centrocampista Filippo Melegoni). Sulle sue tracce ci sono però Padova e Benevento. Sul fronte partenze, Morero piace al Catanzaro e il direttore sportivo De Vito è pronto a sostituirlo con il talento scuola Juve Gianmaria Zanandrea. Lo Spezia ha intanto lanciato l'assalto a Federico Moretti: il neo-tecnico dei liguri, Pasquale Marino, vuole fortemente riabbracciarlo dopo la felice esperienza condivisa ai tempi del Vicenza. Resta da superare lo scoglio dell'ingaggio. Sulle tracce del portiere Di Gregorio dell'Inter è intanto piombato il Venezia.