Benevento

E' stata assegnato a Chiara Ciampi, maturanda dell’ITT Bosco Lucarelli di Benevento, il Premio Fidapa Donna Domani, istituito nel 1988 dalla presidente Caterina Zolli Sguera per stimolare le ragazze ad impegnarsi sempre più nelle attività sociali e culturali.

La giovane studentessa è stata premiata ieri pomeriggio con una borsa di studio messa a disposizione dalla “Fondazione Caporaso” e attraverso le parole della vicepresidente della Fondazione, Roberta Caporaso, contestualmente entrata a far parte della grande famiglia fidapina, ha meritato il premio per l’impegno e la diligenza nello studio e le proficue attività di natura sociale.

In particolare, la studentessa ha messo in pratica un progetto tecnologico per i disabili. Si tratta di un tagliando elettronico che potrebbe sostituire i pass auto per i disabili. Il congegno è dotato di una tecnologia particolare che dialoga sia con un software presente nei pressi dei parcheggi dedicati ai disabili che ad una centrale di controllo che potrebbe ad esempio essere installata direttamente presso i vigili urbani. Così da consentire in tempo reale il controllo dello stallo di sosta se occupato o meno da un'auto autorizzata.

La giovane studentessa ha ricevuto i complimenti sia dalla dottoressa Roberta Caporaso che dalla presidente della Fidapa, Lucia Passaro. Presenti alla cerimonia di consegna del premio anche Lucrezia Delli Veneri, young Fidapa, che ha narrato i tanti momenti di lavoro delle giovani Fidapine; la consigliera comunale con delega alle pari opportunità Patrizia Callaro che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e dell’assessora alla pubblica istruzione Rossella Del Prete; la dirigente scolastica del Bosco Lucarelli, Maria Gabriella Fedele; la professoressa Dolores Maria Corbo. Roberta Caporaso nel suo intervento ha ricordato l'impegno decennale della Fondazione Caporaso “nata per proseguire il percorso lavorativo di nostro padre, per promuovere tutte le attività di formazione, ricerca e assistenza finalizzata a migliorare la qualità di vita delle persone diversamente abili. Negli anni la Fondazione ha sperimentato sempre nuove soluzioni terapeutiche che ci hanno dato grandi soddisfazioni come Ali di Farfalla”. Si tratta di uno spazio terapeutico creato per le persone diversamente abili e per le loro famiglie strumenti di sostegno all’avanguardia e ausili tecnologici, finalizzati al miglioramento della qualità di vita.

Emozionata la giovane studentessa alle prese con gli esami di stato che ha dichiarato di voler continuare gli studi iscrivendosi ad ingegneria, sfatando così la falsa retorica che vorrebbe le discipline scientifiche e lo stesso Istituto Tecnico Industriale appannaggio prettamente maschile.