Don Nicola De Blasio, direttore della Caritas di Benevento e parroco di San Modesto, con il sindaco Clemente Mastella pagheranno, di tasca propria, i circa 40mila euro di morosità che il Centro per disabili “E' più bello insieme” ha con il Comune di Benevento e che fino a questa mattina avevano provocato – oltre ad un'altra serie di motivazioni tecniche - la chiusura del centro ospitato nell'edificio comunale di via Firenze, al Rione Libertà.
L'accordo è stato raggiunto dopo circa due ore di riunione. Un incontro che ha visto la partecipazione di Angelo Moretti, coordinatore della Caritas, don Nicola De Blasio, tecnici comunali, l'assessore Anna Orlando ed il sindaco Clemente Mastella. Una riunione convocata dal sindaco Mastella a tratti tesa e sul punto di saltare all'improvviso proprio a causa del debito che in realtà, secondo la Caritas e chi gestisce il centro, non esisteva. Alla fine, però, come hanno spiegato Mastella e don Nicola De Blasio, l'abbiamo superato. “Io in parte minore – ha commentato il sindaco, don Nicola in parte maggiore, pagheremo di tasca questi soldi e solo così la chiusura del centro è stata scongiurata”. Un accordo siglato non a cuor leggero. C'è chi giura, nella Caritas, che quel debito non esiste. “Non posso mandare in mezzo ad una strada quei ragazzi ospiti del centro e le 13 persone che ci lavorano, ha spiegato invece don Nicola De Blasio. “Sono miei figli, peraltro vivono ed operano nella mia parrocchia. Il comune mi ha concesso la rateizzazione e alla fine abbiamo accettato l'accordo. Nell'androne di Palazzo Mosti, intanto, decine di disabili e famiglie hanno atteso l'esito della riunione che alla fine è stata risolutiva.
Durante l'incontro si è parlato anche delle prescrizioni che i Nas avevano fatto alla struttura di via Firenze. Questioni queste che saranno comunque risolte dal Comune al più presto. Per ora l'ostacolo principale, quello del debito di 40mila euro che aveva fatto decretare la chiusura di 'E' più bello insieme' è stato superato solo ed esclusivamente grazie alla beneficenza di don Nicola De Blasio - che ha poi spiegato che pagherà con soldi suoi e non della Caritas - e del sindaco Clemente Mastella.
Al.Fa