Benevento

Rimessi in libertà, con l’obbligo di dimora, i due giovani che qualche giorno fa erano stati arrestati dalla Volante con l’accusa di aver tentato di rapinare una 13enne. Pochi minuti fa la decisione del gip Roberto Melone, dinanzi al quale sono comparsi  Francesco M., 20 anni, di Cervinara (avvocato Anna Casale), e Mohamed M., 22 anni, di Roccabascerana (avvocato Libero Orlandella), che hanno fornito la loro versione sui fatti, negando aver mai avuto il possesso di un coltello. Un’arma che, secondo gli inquirenti, avrebbero invece adoperato per minacciare la ragazza nel caso in cui si fosse opposta.

Come si ricorderà, tutto era accaduto alla contrada Pontecorvo, dove,  in base alla ricostruzione operata dalla polizia, la minore, scesa in precedenza da un pullman sul quale era salita al rione Ferrovia, era finita nel mirino dei due ventenni. Che, mentre lei si stava avviando verso casa, dove c’era ad attenderla la nonna, l’avrebbero aggredita con l’obiettivo di strapparle il telefonino. Le urla li avevano indotti ad allontanarsi, ma durante la fuga erano stati notati dagli agenti di una pattuglia in transito. I poliziotti li avevano fermati mentre cercavano di nascondersi nelle vicinanze di un canalone; poi, dopo aver riannodato tutti i fili della vicenda, li avevano  condotti in Questura.

Enzo Spiezia