Avellino

 

di Carmine Quaglia

"Sfortunatamente non ho potuto prendere molto contatto con la città. In questi giorni abbiamo messo giù la testa per studiare i tanti giocatori che Nicola (Alberani, ndr) ci ha proposto. Mi sto godendo il mio lavoro qui, con i miei collaboratori, con lo staff che avrò. E' tutto davvero positivo". Nenad Vucinic è immerso completamente nello studio dei profili utili per la sua Sidigas Avellino. Tanti i temi trattati nel corso dell'intervista con il coach della Scandone che ha presentato i primi passi di mercato dei biancoverdi: "Come detto già da Nicola, stiamo lavorando per finalizzare i contatti con i giocatori italiani per la prossima stagione. E' molto importante perché, solo in base ai profili italiani, potremo definire gli accordi con i giocatori stranieri. - ha spiegato il tecnico serbo-neozelandese - In questi giorni non ci stiamo concentrando sui nomi, ma sui profili, sul tipo di cestista adatto per noi, dal punto di vista offensivo e difensivo. Cerchiamo giocatori che possano darci particolare enfasi, forza, nella metà campo difensiva: ci concentriamo su questo tipo di profilo. Il mercato è davvero difficile. Tutti sono in attesa: squadre e società. Ci sarà anche la Summer League con i giocatori che hanno ambizioni di un contratto NBA: è un momento di transizione. Abbiamo parlato con le varie agenzie per i giocatori a cui puntiamo, ma siamo chiamati prima a finalizzare con gli italiani, poi definiremo il resto anche per budget ed incastri". 

La partecipazione ai gironi di Champions: "E' davvero molto importante la conferma in Champions. E' molto importante per i giocatori, in particolare per quelli giovani che ambiscono a proporsi in una competizione europea. Vedo la Champions in netta crescita. Non penso sia più distante ormai dalla Eurocup, ci sono formazioni forti, come le stesse squadre italiane. Venezia, Virtus Bologna avranno un ruolo determinante nella prossima Serie A. Cercheremo l'equilibrio nel roster con giocatori di esperienza, ma anche con profili giovani per seguire i nostri obiettivi".

Avellino va a caccia di centri diversi da Fesenko: "Fesenko è un buon giocatore, è un giocatore di qualità, è difficile trovare un giocatore come lui, capace di lavorare bene sia dal punto di vista difensivo che offensivo, su entrambi i lati del campo. Giocatori del genere sono, però, da orbita NBA e EuroLeague. Non cerchiamo, non guardiamo ad un profilo di questo tipo: cerchiamo più versatilità, con adattabilità in più ruoli".

Il rinnovo con D'Ercole: "Ho seguito Lorenzo negli anni in cui ha collaborato con Nicola. Ho sempre avuto una grande considerazione. E' un giocatore dall'ottimo apporto difensivo, è un buonissimo tiratore, ma non solo: è una persona positiva, lavoratore e sono molto contento di avere un elemento come lui nella squadra".

Le attese sulla conferma di Filloy: "Al momento Ariel è un nostro giocatore e abbiamo intenzione di confermarlo. Per il diritto d'uscita dal contratto manca poco ormai. Ma speriamo che non accada. Potrà essere un'ottima pedina nel sistema futuro. Noi dell'ex Jugoslavia abbiamo sempre avuto grande ammirazione dei giocatori argentini. Ha origini argentine, oggi è un cestista italiano. E' davvero un buon giocatore e da ruolo importante nella squadra".

Sul potenziale arrivo di Campogrande: "Preferisco non parlare di giocatori che non abbiamo ancora preso. E' un profilo che ci interessa, ma come detto, ancora non posso nulla".

Le firme degli italiani: "Ci sono diversi profili che, per il mercato italiano, mi piacerebbe avere con noi. Giocatori italiani di qualità, da avere a disposizione anche presto. Siamo in attesa. Fin quando non saranno disponibili, non posso sbilanciarmi. Attendiamo la prossima settimana".

Gli spunti tecnici su base internazionale: "Ovviamente team come il Fenerbahce, con giocatori di grande talento e per modalità di gioco e a cui tutti i coach ambiscono li guardo con piacere. Ad esempio c'è Vesely che può contare su un talento superiore, capace di difendere su più ruoli. E' un giocatore dalle qualità difficili da trovare. Di queste squadre mi piace l'entusiasmo e l'energia che ci mettono. Sono aspetti che vorrei vedere anche nella mia squadra. Giocare con queste modalità non è semplice. Richiede preparazione, tanto duro lavoro negli allenamenti. Abbiamo pianificato un programma che cercheremo di seguire in tutti i modi nel corso delle settimane".

Le esperienze nel mondo: "Libano e Cina offrono un mercato davvero notevole dal punto di vista economico. Specialmente in Libano. In Cina c'è grande livello. Ma in Italia vedo maggiori particolari, si entra nello specifico dei dettagli. E' un po' complicato paragonare mercati e soluzioni tecniche".

Il ritorno in Italia: "Non è semplicissimo iniziare anche perché la prima avventura in Italia è lontana 6 anni ed era in Serie A2. Dovrò conoscere meglio i coach, ma mi fido completamente di Nicola".

L'avvio della preseason: "L'inizio della preparazione è fissato per lunedì 20 agosto. Ad oggi non sappiamo chi farà parte della squadra, ma c'è tutto il tempo per definire il tutto".

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