Benevento

La battaglia dei lavoratori interinali dell'Asia di Benevento proseguirà ma il presidio dinanzi a Palazzo Mosti sarà smantellato. L'annuncio dopo il colloquio con l'arcivescovo Felice Accrocca che si è interessato alla vicenda e che ha incontrato i lavoratori questa mattina in curia.

Una chiacchierata di circa trenta minuti che è bastata però a riportare la fiducia e il sorriso sui volti dei lavoratori.

“E' stato un colloquio proficuo e costruttivo. Ringraziamo l'Arcivescovo di averci voluto incontrare in un giorno importante come quello di oggi. Nel giorno della madonna della Grazie è a lei che ci affidiamo” ha chiarito Raffaele Esposito, Fesla Cisl di Benevento che proseguito: “L'Arcivescovo si è impegnato a sensibilizzare sul nostro problema il comune di Benevento e il sindaco”.

E ancora: “Dopo 34 giorni oggi sorrido solo grazie a lui” ha proseguito Esposito annunciando anche un primo segnale di distensione: “Siamo pronti a smantellare il presidio presente da 34 giorni sotto Palazzo Mosti, ma la nostra battaglia non finirà”.

Un percorso difficile considerando anche che solo ieri sera il management di Asia ha reso noto di avere immesso in servizio i primi 33 lavoratori vincitori di concorso su un totale complessivo di 40 unità, “dopo il prescritto periodo di formazione ed addestramento” e ha ribadito la sua posizione nei confronti dei lavoratori interinali Asia “che resta di chiusura ad ogni forma di prosecuzione del rapporto di lavoro, stante le restrizioni finanziarie in cui versa la partecipata, e l’impossibilità giuridica a garantire la prosecuzione del rapporto dei lavoratori di cui si tratta, avviatosi nell’anno 2010 in un contesto normativo profondamente differente”. Asia ritiene il suo “un atto dovuto, doloroso”.