Termina il primo corso d’Inglese per i dipendenti comunali di Salerno organizzato dalla Uil Fpl provinciale. Consegnati gli attestati ai partecipanti del progetto presso la Sala Giunta del Comune capoluogo alla presenza del sindaco Vincenzo Napoli. I sindacalisti Bracciante, Russo e Conte: “L’iniziativa sarà replicata, ricevute già 250 adesioni di partecipazione dai lavoratori”. Sono stati consegnati questa mattina gli attestati per il primo corso di lingua inglese organizzato dalla Uil Fpl Salerno per i dipendenti del Comune di Salerno. La consegna degli attestati ai partecipanti è avvenuta stamane presso la Sala Giunta del Comune di Salerno alla presenza del sindaco Vincenzo Napoli.
Il bilancio dell’iniziativa è stato illustrato da Gerardo Bracciante, sindacalista della Uil Fpl Salerno, e dai segretari del sindacato di categoria, Giuseppe Russo e Lorenzo Conte. "Il corso è stato un successo e lo replicheremo nei prossimi mesi. Abbiamo già avuto 250 richieste di partecipazione dai dipendenti del Comune di Salerno. Abbiamo pensato di allargare le competenze professionali dei dipendenti comunali di Salerno con la conoscenza dell’inglese, fondamentale per la vocazione turistica di questa città, come dimostra l'evento di Luci d'Artista ma non solo. Abbiamo deciso di ripensare all’idea di sindacato e questo premia i nostri sforzi", hanno detto Bracciante, Conte e Russo.
Il corso di inglese è stato tenuto dalla professoressa Veronica Raimondi nelle aule della scuola primaria "Medaglie d'Oro" di via Paolo Vocca a Salerno. La durata dell'iniziativa è stata di 30 ore, spalmati in sette incontri. Ogni incontro è stato dedicato alla grammatica di base e alla microlingua per l'accoglienza turistica.
Ecco chi ha ricevuto l’attestato di partecipazione: “Lucia Creso, Generoso Verde, Fernando Bove, Maria Rosaria Joule, Giovanna Manzo, Francesco Stellato, Vito Galleristi, Charles Captato, Savino Franco, Vincenzo Giordano, Alfredo Romani, Rita Volte, Gaetano Feliciano, Pietro Cavallo, Lina Santoro, Angela Magliacani, Rosanna Napoli, Alessandra Mazza e Yuri Amendola.
S.B.