Avellino

 

di Carmine Quaglia

"Ho sensazioni positive. Stiamo lavorando insieme con il direttore e il presidente per cercare di arrivare in ritiro con l'ossatura della squadra già ben definita. Le cose stanno andando avanti bene. Sono assolutamente contento di quello che sta succedendo e, quindi, non vedo l'ora di iniziare". Si è espresso così Michele Marcolini. Collegamento telefonico con il tecnico dell'Avellino, nel corso di Speciale Calciomercato, in onda dal lunedì al venerdì alle 20.15 sul canale 696 TV OttoChannel. Nell'intervista realizzata da Angelo Giuliani, l'allenatore biancoverde ha parlato anche di mercato: "Lo dico sempre. Bisogna sempre stare molto attenti a quello che il mercato offre. E' sempre aperto, fino alla fine. Bisogna vedere in base alle richieste che possono arrivare ai nostri giocatori. L'idea è quella di mantenere, come detto prima, l'ossatura dell'anno scorso. Siamo convinti che ci dia garanzie massime e adesso vedremo. Magari, come abbiamo già analizzato altre volte, una punta con caratteristiche diverse da quelle che abbiamo a disposizione ci servirà".  

Sugli obiettivi stagionali: "L'abbiamo detto sin dal primo giorno in conferenza. Ho l'obiettivo di riportare l'entusiasmo in una piazza che può assolutamente trascinare la nostra squadra. Dobbiamo convincere i nostri tifosi del nostro lavoro attraverso le prestazioni, i comportamenti e l'atteggiamento in campo. Questo è il nostro primo obiettivo che dobbiamo raggiungere. Poi, quando raggiungeremo questo, avremo grande forza per il prosieguo e per toglierci ancora maggiori soddisfazioni".

Il rapporto con la città: "Credo sarà un rapporto franco, giusto. Spero che alla gente di Avellino, alla gente che segue la squadra, possa piacere il mio lavoro. Baso tutto sulla serietà del lavoro, sull'impegno, sulla dedizione. Spero che questo possa trapelare e poi, per il resto, chiaramente, tutto è legato ai risultati. Ma spero che possa essere un rapporto anche slegato da questo aspetto".

Sull'esordio da tecnico in Serie B: "Più che emozionato, direi voglioso. Da calciatore ho fatto delle belle esperienze. Da allenatore è un'altra cosa. Sono assolutamente voglioso di iniziare questa avventura, di confrontarmi con un campionato che, da tecnico, non ho ancora fatto, ma che sono sicuro di affrontare in una piazza importante e questo mi darà una grande mano".

AUDIO - Clicca qui per ascoltare l'intervento telefonico di Marcolini da ottochannel.tv