A marzo era finita in carcere, ma a distanza di quasi due mesi aveva ottenuto i domiciliari. Una misura ora revocata dal giudice Flavio Cusani nei confronti di Vincenzina Taddeo (avvocato Gerardo Giorgione), 49 anni, di Benevento, che era stata colpita da un'ordinanza di custodia cautelare, al pari del marito – Pompeo Masone, 53 anni, che era già detenuto -, adottata in un'inchiesta del sostituto procuratore Flavia Felaco e dei carabinieri. Sequestro di persona, maltrattamenti e circonvenzione di incapace, queste le ipotesi di reato contestate alla coppia, residente a San Giorgio del Sannio, per le condotte che avrebbe mantenuto nei confronti di un 37enne disabile.
Attenuata dal gip Gelsomina Palmieri la misura per due persone di Benevento - assistite dallo stesso avvocato Giorgione - arrestate per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Si tratta di Roberto Gioioso, 44 anni, di Benevento, ora ai domiciliari – era in carcere – e Nicola De Luca, 64 anni, per il quale gli arresti i casa sono stati sostituiti con l'obbligo di firma.
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