Salerno

Cambio della guardia al vertice della Prefettura di Salerno. Il consiglio dei ministri ha infatti ratificato il consueto movimento dei funzionari dell'ufficio di governo. Salvatore Malfi infatti saluta, al suo posto arriva Francesco Russo, attualmente in carico alla prefettura di Ravenna. Per la guida degli uffici di Piazza Amendola ora si apre un nuovo capitolo, quello di ispettore generale dell'Amministrazione.

Il provvedimento rientra nell'ambito dei provvedimenti di competenza del ministero dell'Interno adottato dal Governo. Il trasferimento di Malfi arriva poche settimane dopo la sospensione del Prefetto salernitano disposto dal tribunale di Vercelli per l'inchiesta che vede lo stesso Malfi iscritto nel registro degli indagati. L'inchiesta, condotta da polizia e guardia di finanza piemontese, ha messo nel mirino presunte irregolarità nella gestione dell'accoglienza dei migranti quando guidava l'ufficio territoriale di governo di Vercelli. Una sospensione poi revocata con un successivo provvedimento giudiziario, tanto che Malfi è tornato regolarmente alla guida della struttura salernitana. 

Come si ricorderà, il prefetto è accusato anche di atteggiamenti vessatori nei confronti dei dipendenti ministeriali, tanto che nelle carte giudiziarie si parlava di un vero e proprio "clima di terrore" che Malfi avrebbe instaurato negli uffici della prefettura piemontese.

In questi anni Malfi, tra le altre cose, ha coordinato proprio la macchina dell'accoglienza relativa ai migranti in una città, come Salerno, porto di sbarco e che ha visto migliaia di disperati in una serie di operazioni di recupero e salvataggio. Non sono mancate anche bufere giudiziarie in alcune amministrazioni locali, come quella di Nocera Inferiore dove i carabinieri del Ros hanno scoperchiato quello che ritengono essere un sistema perverso fatto di favori in cambio di voti, con l'ombra della criminalità sull'ultima tornata amministrativa.

Giovanbattista Lanzilli