Sale operatorie senza aria condizionata nel reparto di Ginecologia dell’ospedale di Salerno. La segnalazione arriva da Mario Polichetti, segretario della Fials provinciale. “Nessuna polemica contro i vertici dell’azienda “Ruggi”, ma credo che sia necessario arrivare in un ambiente idoneo per rendere più gradevole la permanenza in loco delle pazienti, degli operatori ed evitare problemi legati a qualsiasi tipo d’infezione”, ha detto Polichetti.
Il problema si ripete ogni anno, in concomitanza con l’arrivo dei mesi estivi. “Capiamo le difficoltà dei manager nel far quadrare i conti con bilanci sempre più esigui, ma credo che la tenuta dei livelli essenziali di assistenza sia prioritaria. Non si sta polemizzando sul fatto che il chirurgo non trova la sala climatizzata per operare, ma è evidente che arrivare a sostenere un’operazione in situazioni di stress non è ottimale per nessuno. Come Fials, ancora una volta, rinnoviamo l’invito a poter dialogare con i vertici di questa Azienda che resta una delle migliori d’Italia per le professionalità tra medici e infermieri. Nessuno vuole il male del “Ruggi”, ma solo discutendo insieme si può veramente fare un passo in avanti verso quei livelli d’eccellenza a cui tutti ambiamo”, si legge nella nota stampa a firma della Fials salernitana.
Solo qualche giorno fa la stessa sigla sindacale aveva segnalato un altro problema presso le sale operatorie dell'Azienda ospedaliere universitaria del capoluogo, con i reparti allagati per via di alcuni malfunzionamenti agli impianti. Non si era fatta attendere la replica dei vertici del "Ruggi", guidato dal direttore generale Giuseppe Longo, che aveva sottolineato come si fosse trattato di un problema temporaneo e comunque affrontato e risolto nel giro di breve tempo senza arrecare disagi all'utenza ospedaliera.
Redazione Salerno