Primo incontro istituzionale questa mattina a Benevento tra il sindaco Clemente Mastella e il prefetto Francesco Antonio Cappetta. Giunto alle 11 a Palazzo Mosti, il nuovo inquilino del Palazzo del Governo è stato ricevuto dal primo cittadino e dal presidente del consiglio comunale, Luigi De Minico. Al termine della riunione, che si è svolta rigorosamente a porte chiuse, il Prefetto ha auspicato “una fattiva collaborazione istituzionale. Ritengo che la collaborazione tra organi dello Stato sia fondamentale proprio per i cittadini”. Nulla è invece trapelato in particolare sugli argomenti trattati con il sindaco Mastella: “Abbiamo parlato di alcune questioni – ha poi spiegato il dottore Cappetta – che saranno ulteriormente approfondite durante un secondo incontro a Palazzo del Governo”.
Il sindaco Mastella ha ribadito la sua posizione circa la paventata ipotesi di accorpamento della Prefettura sannita a quella di Avellino. Ipotesi che l'ex guardasigilli ha bocciato senza appello: “Qualora così dovesse essere sicuramente faremo una opposizione pacifica. Un rischio – ha proseguito il sindaco Mastella al termine dell’incontro - che bisogna assolutamente scongiurare mettendo in campo ogni azione possibile.
Ho ribadito al neo prefetto che, qualora l’ipotesi diventasse concreta, metteremo in atto tutte le forme di resistenza possibili da un punto di vista democratico per salvaguardare la dignità della nostra città. Tra l’altro, un’ipotesi del genere rappresenterebbe una vera e propria beffa alla luce dello
sforzo che stiamo compiendo per trasformare l’ex Caserma Pepicelli in un Federal Building dove riunire tutti i servizi amministrativi presenti nella città di
Benevento. Siamo stati i primi in Campania a fare un’operazione di questo tipo proprio per scongiurare possibili trasferimenti. Nel corso dell’incontro abbiamo parlato anche delle altre questioni attualmente sul tappeto e ho chiesto al neo prefetto di attivare un tavolo istituzionale relativamente alla questione dell’immobile di contrada Olivola confiscato alla criminalità organizzata”.