Avellino

 

di Andrea Fantucchio

Furto in villa a Contrada Archi ad Avellino. Ieri notte i ladri hanno svaligiato l'abitazione di un imprenditore. Portati via diversi oggetti di valore. Il bottino è ancora da quantificare. Ma sarebbe di diverse centinaia di euro. Il colpo è durato pochi minuti. 

La dinamica dei furti

Secondo una prima ricostruzione il furti è avvenuto dopo le 22. I ladri avrebbero disattivato l'allarme dell'abitazione per poi entrare in casa. E, complice l'assenza dei proprietari, portare via il bottino. All'uscita con ogni probabilità li attendeva un terzo complice a bordo di un'auto che si è dileguata nella notte. Diretta verso l'autostrada. L'attenzione degli investigatori è focalizzata sulle auto rubate in zona nell'ultimo periodo. Si lavora anche sui profili di pregiudicati locali per reati contro il patrimonio.

Nuovi appelli dei cittadini

Un furto che ha riacceso le proteste fra i residenti della zona. Dopo l'inverno costellato di colpi in appartamento. L'ultimo era avvenuto a marzo. Quella volta i ladri avevano preso di mira una villa a due passi dall'abitazione di Ugo Masucci. Noto dentista avellinese ritrovato cadavere nella sua abitazione lo scorso 11 dicembre.

Nei mesi precedenti i residenti di Contrada Archi hanno chiesto maggiori controlli e l'istallazione di un sistema di illuminazione più efficace. Oltre a chiedere più di telecamere promesse anche dall'amministrazione del sindaco, Paolo Foti.

La  dinamica simile: i ladri arrivano dalla campagna, lasciano un “palo in zona”, poi rompono infissi di porte o finestre e entrano in casa. Portano via oggetti di valore o di elettronica privi di gps. Non sono degli sprovveduti, anzi: la velocità di esecuzione fa ipotizzare si tratti di bande di professionisti. Poi si dileguano fuggendo attraverso la campagna dove li attende il complice in auto.