Benevento

Hanno fatto fuoco cinque volte, ma sono stati due i colpi di pistola, sparati dal basso verso l'alto e con modalità che sembrano rimandare ad un’esecuzione, che non gli hanno dato scampo. Uno l'ha centrato al cuore ed è fuoriuscito dalla spalla sinistra, l'altro al torace. Due colpi esplosi mentre la vittima si stava probabilmente girando.

E' stato ammazzato così, la sera dello scorso 19 luglio, Giuseppe Matarazzo, il 45enne pastore di Frasso Telesino che il 18 giugno era uscito dal carcere dopo aver scontato una condanna a 11 anni e 6 mesi perchè riconosciuto responsabile di abusi su una 15enne che il 6 gennaio del 2008 si era tolta la vita impiccandosi ad un albero.

Oggi pomeriggio, subito dopo aver ricevuto l'incarico dal sostituto procuratore Francesco Sansobrino, il medico legale Emilio D'Oro ha eseguito l'autopsia, alla presenza del dottore Michele Selvaggio, scelto come consulente dai familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Antonio Leone e Tullio Tartaglia. Domani i funerali dell'uomo, che, arrestato il 4 marzo del 2009, aveva ottenuto la liberazione anticipata per la buona condotta tenuta durante la detenzione. Aveva dunque riconquistato la libertà, una condizione che aveva rafforzato la convinzione di dover far di tutto per vedere affermata la sua estraneità alla terribile vicenda.

Un sogno spezzato sei giorni fa, quando due assassini, giunti dinanzi alla sua abitazione alla contrada Selve a bordo di una grossa auto di colore scuro, avevano fatto finta di essersi persi. Lui era nel cortile con la mamma, loro avevano chiesto un'informazione sulla strada per Montesarchio. E quando Giuseppe, mentre la donna si era avviata lungo la scala di accesso alla casa, si era avvicinato alla macchina, erano partiti i proiettili. Un delitto ancora avvolto dal mistero, circondato dall'inevitabile sospetto di un legame con la storia che all'epoca aveva suscitato un notevole clamore, spaccando la comunità frassese.

I carabinieri hanno raccolto una serie di testimonianze, la speranza è che dall'analisi delle celle telefoniche e dalle immagini di qualche telecamera, ma non nella zona di Frasso Telesino, possa saltar fuori una traccia che risulti utile all'attività investigativa.

Esp