Lo ha fermato la Squadra mobile di Benevento, con la collaborazione della Polmare, al porto di Ancona, dove era appena sbarcato, di rientro dalla Croazia. Umberto Ianniello, 31 anni, di Benevento, è stato arrestato questa mattina sulla scorta dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere adottata in un'indagine antidroga della Dda di Napoli. Diciotto i provvedimenti restrittivi, all'appello mancava solo Ianniello, difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione.
Nel mirino degli inquirenti, come più volte ricordato, una presunta associazione per delinquere finalizzata all'approvvigionamento ed allo spaccio di cocaina, crack, eroina, marijuana ed hashish. 'Roba' comprata in provincia di Napoli e poi piazzata nel capoluogo sannita dal novembre del 2013 al gennaio 2015.
Il blitz risale allo scorso 20 luglio, martedì scorso gli interrogatori di garanzia. Un appuntamento, quello dinanzi al gip del Tribunale di Napoli Federica Colucci, nel corso del quale sedici indagati erano rimasti in silenzio, a differenza del diciassettesimo.
Si erano avvalsi della facoltà di non rispondere Nicola Fallarino, 34 anni; Giuseppe Fallarino, 24 anni; Giuseppe Iele, 34 anni, di Benevento; Matteo Ventura, 23 anni, di Ceppaloni; Cristian Bertozzi, 37 anni; Maurizio Iuliano, 25 anni; Raffaele Iuliano, 28 anni; Alberico D'Auria, 23 anni, di Benevento; Marco Intorcia, 30 anni; Enzo Martinelli, 38 anni; Stanislao Musco, 41 anni; Mauro Fornito, 46 anni; Roberto Ferrara, 46 anni; Pompeo Anzovino, 25 anni; Emanuele Tesauro, 28 anni; Cosimo Sferruzzi, 31 anni, anche loro della città, difesi dagli avvocati Antonio Leone, Gerardo Giorgione, Claudio Fusco, Cipriano Ficedolo, Angelo Leone, Marcello D'Auria, Vincenzo Sguera, Marianna Febbraio, Nino Del Piero e Maurizio Lepore. Non era invece rimasto a bocca chiusa Aldo Pugliese (avvocato Valeria Verrusio), 26 anni, di Ceppaloni, che aveva respinto ogni addebito sul suo conto.
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