"La Cittadella dello Sport è un obiettivo, un progetto, non deve restare un sogno. Salerno la merita. Ci ho messo la faccia, ho fatto l'endorsement. Ora le istituzioni facciano la loro parte, non si tirino indietro". A dirlo è il presidente del Coni Giovanni Malagò dalla cittadella del cinema del Giffoni Film Festival. Malagò chiede ora che si faccia presto a realizzare l'opera. "Salerno ha una storia e la storia è fatta dalla militanza e dalle vittorie delle sue squadre e società nelle categorie e discipline d'appartenenza. Lo dico al plurale: discipline, perché Salerno ha fatto strada in più settori. Non merita di restare senza Cittadella, che deve essere immaginata come un polo, la casa degli sportivi, il luogo dove far crescere talenti" ha continuato il presidente del Coni.
“Fatta la Cittadella poi occorrerà gestirla. Se la costruiamo, bisogna anche capire a chi l'affidiamo e in forza di quale convenzione d'uso – precisa Malagò - Tutti vogliono la Cittadella, ma la gestione va affidata a gente in grado di far rimborsare le rate di un mutuo pluriennale attraverso momenti di coinvolgimento non solo sportivo: penso all'intrattenimento, agli spettacoli. Le strutture si fanno e si gestiscono, altrimenti non ha senso". Malagò è poi tornato sul caso Universiadi.
"Fino a qualche giorno fa, le Universiadi rischiavano di saltare – ha puntualizzato il Presidente del Coni - per decisioni politiche, perdendo i finanziamenti. Adesso ho ricevuto rassicurazioni, dunque andiamo avanti. Lasciamo perdere i personalismi e le polemiche, è fondamentale che le Universiadi si facciano e che gli impianti, rinnovati per l'occasione, vengano lasciati al territorio come eredità di un grande evento sportivo".
Sara Botte