“Il Prefetto Francesco Cappetta, già commissario a Gioia Tauro e Castel Volturno, mi sembra la persona più adatta a guidare la prefettura di Benevento in un momento così complicato per questa provincia”.
Va dritto al punto Carlo Sibilia, sottosegretario all'Interno, in visita questo pomeriggio presso il palazzo del Governo.
“Sono qui per augurare buon lavoro al prefetto Cappetta” ha detto Sibilia al termine del colloquio privato che ha poi illustrato: “Abbiamo parlato del riordino delle province, di questioni di sicurezza locale e naturalmente della vicenda migranti”.
E proprio riguardo alle norme che regolano l'accoglienza Sibilia ha dichiarato: “Il numero degli arrivi va ridotto e proporzionato alla popolazione locale facendo riferimento anche alle clausole di salvaguardia. Il prefetto galeone aveva già operato lo spostamento di circa 415 persone, per cui si tratta di un dato già ridotto ma gli attuali millecinquecentocinquanta sono ancora troppi”.
E ancora: “Garantire la giusta proporzione tra migranti e popolazione è essenziale per una questione sociale e di sicurezza e anche per fornire risposte in termini di accoglienza”.
Il sottosegretario si è poi concentrato sul processo di accorpamento della prefettura sannita a quella irpina. “La mia idea è che nei territori regionali più interessati dal fenomeno di infiltrazione mafiosa (e Campania e Calabria sono da record su questo aspetto) togliere un ufficio territoriale dello stato non è sano. Sono necessari i presidi governativi che dimostrano quanto vogliamo esserci e che non gettiamo la spugna”.