Ancora all'unanimità. Come era accaduto due anni fa, anche stavolta la quinta commissione del Csm non ha avuto alcun dubbio nell'indicare il giudice Rosario Baglioni come presidente della Sezione penale del Tribunale di Potenza. Un ruolo che svolge dal novembre del 2016, quando aveva lasciato Benevento dopo oltre vent'anni, dopo il via libera del Plenum, ma su cui il Consiglio superiore della magistratura ha dovuto nuovamente pronunciarsi dopo il sì del Tar Lazio, nello scorso febbraio, al ricorso di un altro candidato.
I giudici amministrativi l'avevano accolto “per carenza di motivazione” della delibera di nomina del dottore Baglioni, nella parte relativa alla comparazione con il collega, con particolare riferimento alla valutazione, quanto al parametro delle “attitudini”, delle attività direttive e semidirettive svolte. Di qui il riesame della commissione del Csm, che ha nuovamente designato Baglioni al vertice della Sezione penale del Tribunale di Potenza.
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