di Marco Festa
In esclusiva Tv al canale 696, intervistato da Giovanbattista Lanzilli, l'avvocato Lorenzo Lentini ha fatto il punto sulla delicata situazione dell'U.S. Avellino. All'esperto legale il club biancoverde ha affidato il ricorso al Tar del Lazio dopo il respingimento dell'istanza per la riammissione in Serie B da parte del Collegio di Garanzia del Coni: “Le carte le abbiamo avuto solo ieri. Possiamo dire agli avellinesi che stiamo lavorando per loro." - ha esordito l'avvocato dello studio salernitano che porta il suo cognome - "Combattiamo contro il tempo, ma allo stesso tempo dobbiamo riuscire a fare ricorso tempestivamente per cercare di ottenere un provvedimento cautelare immediato. La pazienza è la virtù dei forti. L’avvocato Chiacchio, che mi ha preceduto, ha già fatto un ottimo lavoro. Noi stiamo valutando attentamente la vicenda e speriamo di poter depositare un ricorso al Tar in tempi brevi per garantirci la possibilità di ottenere un decreto come quello che ottenemmo per la Paganese Calcio (agosto 2016, ndr) in modo di riuscire a far salire l’Avellino sul treno in corsa della Serie B in tempo utile per la compilazione del calendario del prossimo 6 agosto. Se ci riusciamo ne saremo felici, viceversa la situazione è molto complessa. Occorre perciò essere molto cauti spiegando alla gente che stiamo lavorando, ce la metteremo tutta, ma certezze non ne possiamo dare."
Così sull'ipotesi di un blocco del campionato: "In passato, quando abbiamo ottenuto un provvedimento cautelare d’urgenza, sono stati comunque fatti i calendari. Al più non si disputerebbe la prima giornata in attesa del provvedimento di conferma in sede collegiale. Il Tar farebbe infatti prima un provvedimento monocratico e poi, alla prima udienza utile, lo dovrebbe confermare. È evidente che tutto questo è attributo a quella che sarà la sensibilità con cui il presidente del Tar competente dovrà valutare la materia del contendere."