L'ultima conferenza pre-gara di coach Frates non è stata affatto banale. Il coach dei biancoverdi ha parlato del presente, con uno sguardo anche al futuro della società irpina e della sua carriera.
«Siamo all'ultimo appuntamento, purtroppo. Quando finisce la stagione e non si raggiunge gli obiettivi prefissati, non si può essere contenti. Non siamo riusciti ad andare ai playoff, così come Varese. Ma andiamo sul campo di una delle squadre che sta facendo meglio. Hanno vinto una partita a Pistoia giocando molto bene. Hanno svoltato nelle ultime dieci giornate, cambiando guida tecnica e qualche giocatore. Ora sono al completo e domenica dovranno rinunciare a un'atleta per motivi di passaporto. Sono in ottime condizioni, affronteremo una partita molto difficile. Io personalmente vorrei vincere fuori casa, è l'ultima occasione che abbiamo mi piacerebbe finire con un successo».
Il coach della Scandone parla anche della sua esperienza dello scorso anno a Varese: «Sicuramente non ho vissuto bene l'esperienza della scorsa stagione perché fin dall'inizio è partita con il piede sbagliato, la squadra non è stata costruita come avrei voluto e come mi aspettavo e tormentata dalle aspettative non dimensionate al potenziale della squadra. QUesto creò pressione e riuscìmmo soltanto a fare qualche sprazzo buono. Non avrei meritato l'esonero, assolutamente, ma sono cose che ci si mette dietro le spalle e si va avanti».
Sul futuro, Frates conferma di non aver ancora parlato con la dirigenza: «La società farà le sue valutazioni, non ho idea di come intendano organizzare la post-season. Sono pronto ad ascoltare qualsiasi proposta che preveda un progetto serio. Qui sono stato benissimo, in campo e fuori, e non ho nessun problema ad ascoltre un progetto con degli obiettivi e delle idee»
Il coach della Scandone dice la sua anche su quella che sarà la partita più importante di domenica, quella sfida fra la Pasta Reggia e la Consultinvest che deciderà chi retrocederà in Lega Gold: «Il trend direbbe Caserta, perché nell'ultimo mese ha raggiunto risultati clamorosi. Pesaro ha il piccolissimo vantaggio del fattore campo ma mi aspetto che i casertani invadano l'Adriatic Arena».
Alessio Bonazzi