Niente da fare. Tra fallimenti, ripescaggi e ricorsi, la serie B non ha ancora una forma ben definita. E' una situazione sconcertante: stiamo parlando della seconda categoria più importante del calcio italiano che vanta un buon numero di appassionati. Al termine del consiglio direttivo di oggi è stato ufficialmente annunciato il secondo rinvio della compilazione dei calendari. Inizialmente era stata fissata al 31 luglio, poi si è passati al 6 agosto e adesso c'è la deprimente dicitura “a data da destinarsi”. Un caos tutto italiano. Basta andare giusto un po' oltre il confine e guardare con attenzione gli altri paesi europei. Pensate, la cadetteria inglese parte proprio oggi, con il programma dei match che si conosce già da mesi. Un mondo lontanissimo dal nostro che deve essere oggetto di ispirazione, per cercare di dare una maggiore credibilità a una categoria che, complici i diritti televisivi ben diversi da quelli della serie C, sembrava essere immune da questo stato di cose. Non ci resta che aspettare ancora, comprese le società che a oggi non conoscono le avversarie con le quali dovranno scendere in campo fra una ventina di giorni o, ancora peggio, tra un mese. L'eventuale rinvio del campionato, infatti, sarà un'altra cocente sconfitta per l'intero movimento.
La Lega B ha anche comunicato l'assegnazione esclusiva dei diritti radiofonici e degli highlights alla Rai e, inoltre, saranno confermate le giornate nel corso delle festività natalizie come accaduto negli ultimi anni. Nei play off e nei play out è stata aggiunta una quarta sostituzione nel corso dei tempi supplementari. Novità che interessano a poco se la giostra del calcio si ostina a non partire.
Ivan Calabrese